IL VICINO CHE…METTEVA I PALETTI (NON CONFORMI)

Vittoria dello Studio Legale Andreini in una controversia per responsabilità da cosa in custodia.

Giunge a sentenza un procedimento civile che vede vittoriosa la parte assistita dall’Avv. Daniele Andreini, in una causa che aveva ad oggetto un sinistro stradale, causato da un paletto dissuasore mal posizionato e ad altezze non regolamentari.

 

La conducente del veicolo di proprietà dell’attore, nell’uscire in retromarcia dal cancello dal passo carrabile della propria residenza, effettuando manovra di retromarcia, per poi ripartire, urtava  con il paraurti anteriore un paletto “dissuasore” destro non conforme posizionato dal vicino di casa.

 

Il paletto, infatti, data la sua altezza ridotta,  risultava totalmente invisibile dal posto di guida dell’auto e la sua non conformità, peraltro, era stata successivamente confermata dal Comune di Livorno, come da verifiche effettuate in sede di accesso agli atti.

 

In conseguenza del sinistro, la autovettura riportava oltre  € 2.500 di danni.

 

Vi erano, pertanto, tutti i presupposti per un’azione ai sensi dell’art. 2051 c.c., per responsabilità del vicino da c.d. “cosa in custodia”, con riferimento all’insidia costituita dal paletto dissuasore apposto dinanzi alla sua proprietà.

 

Responsabilità (il cui carattere oggettivo implicava l’onere della prova del caso fortuito a carico della controparte) che il Giudice di Pace di Livorno ha ritenuto sussistente e provata: sia in virtù della documentazione prodotta, sia in conseguenza delle dichiarazioni testimoniali, nonché in forza del contegno processuale di parte convenuta, rimasta contumace nel giudizio e non intervenuta all’interrogatorio formale alla stessa deferito.

 

Conseguentemente, il Giudice ha condannato il proprietario confinante a risarcire tutti i danni riportati dal veicolo di proprietà del cliente, oltre al pagamento delle spese legali, comprese quelle stragiudiziali della fase di negoziazione assistita ad esito negativo.

 

Di seguito il testo della sentenza n. 214-2022 del Giudice di Pace di Livorno.